Il sapore autentico della nostra terra
Ingredienti
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Roveja secca: 200 g (oppure circa 400 g se già lessata)
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Tahini (pasta di sesamo): 2 cucchiai colmi
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Aglio: 1 spicchio (privato dell'anima per un gusto più delicato, o mezzo se non ami i sapori troppo forti)
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Succo di limone: il succo di 1/2 limone (regolati a fine frullatura secondo i gusti)
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Olio extravergine di oliva (EVO): 4-5 cucchiai (meglio se dal gusto deciso, fruttato)
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Santoreggia: 1 cucchiaino di foglie fresche o secche (fondamentale, è l'erba dei legumi per eccellenza!)
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Timo: qualche rametto (fresco o secco)
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Erba cipollina: 1 mazzetto fresco
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Sale: q.b.
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Acqua di cottura della roveja (o acqua fredda): q.b. per regolare la consistenza
Preparazione
1. Ammollo e Cottura della Roveja
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Se parti dalla roveja secca, lavala bene e mettila in ammollo in acqua fredda per almeno 12-24 ore.
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Risciacquala e cuocila in abbondante acqua non salata per circa 40-50 minuti (in pentola a pressione bastano 20-25 minuti dal fischio). Deve risultare ben tenera.
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Importante: Scola la roveja ma conserva un bicchiere della sua acqua di cottura. Lasciala intiepidire.
2. La Frullatura
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Nel boccale di un mixer o del frullatore a immersione, unisci la roveja lessata, lo spicchio d'aglio, i due cucchiai di tahini, il succo di limone e un pizzico di sale.
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Inizia a frullare versando l'olio EVO a filo.
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Per ottenere una consistenza super cremosa e vellutata (la buccia della roveja è più tenace di quella dei ceci), aggiungi progressivamente qualche cucchiaio di acqua di cottura tenuta da parte. Continua a frullare fino a ottenere una crema densa e omogenea.
3. Il Tocco Aromatico
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Aggiungi al patè le foglioline di timo e di santoreggia.
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Tagliuzza finemente con le forbici l'erba cipollina e uniscila al composto.
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Aziona il mixer solo per pochi secondi per incorporare le erbe senza frullarle completamente (l'erba cipollina deve rimanere a pezzettini visibili per dare colore e freschezza).
Riposo e Servizio
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Assaggia e regola di sale, limone o olio secondo le tue preferenze.
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Trasferisci il patè in una ciotolina. Cospargi la superficie con un ultimo giro d'olio EVO grezzo, qualche fogliolina di timo e altra erba cipollina fresca tritata.
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Il segreto in più: Lascialo riposare in frigorifero per almeno un'ora prima di servirlo. Il riposo permette alla santoreggia e al timo di rilasciare tutti i loro oli essenziali nella crema di roveja.
Idee per l'abbinamento:
Questo patè è eccezionale spalmato su fette di pane di grano antico (come il Senatore Cappelli) ben abbrustolite, oppure servito come antipasto in un tagliere del territorio, accompagnato da verdure fresche in pinzimonio.





