I Grani Antichi

L’Azienda Agraria LA CHIONA coltiva e  produce, trasforma e commercializza cereali – Farro Dicocco, Orzo Mondo, Grani Duri antichi (Grano Cappelli e Khorasan)  e Teneri (grano Gentilrosso e Monococco).   Le varietà antiche di cereali,  si distinguono per la loro naturale rusticità che si caratterizza come capacità di crescere e dare rese accettabili senza ricorrere all’utilizzo di prodotti chimici.

I nostri cereali sono particolarmente indicati a tutte quelle persone che, pur non essendo celiaci,  manifestano problemi di intolleranza al grano.

Ci sono molti studi che mettono in correlazione il nuovo fenomeno del crescente diffondersi dell’intolleranza al grano alla presenza di residui di pesticidi ed, in particolare del Glifosate un erbicida particolarmente diffuso nelle nazioni situate più a nord rispetto alla nostra.

In queste nazioni considerate  il granaio del mondo, la stagione per la produzione del grano è molto ridotta rispetto alla zona mediterranea. Da noi si semina a novembre, il grano ha la possibilità di germogliare ed "accestire" in maniera naturale. L'accestimento è quel passaggio in base al quale da un chicco di grano si formano più steli e più spighe....un cesto. Poi in inverno il ciclo di crescita si ferma per riprendere con il primo tepore e con la maggiore durata dell'insolazione. Seguendo il suo ciclo naturale cresce, matura sotto il nostro sole caldo di giugno e viene trebbiato per poi riposare ed essere macinato.

Nelle nazioni più a nord non funziona così. La stagione di coltura del grano va da aprile a fine settembre, i terreni sono ghiacciati e non lavorabili per il resto dell'anno. Per cui è probabile trovare a fine settembre,  ancora spighe verdi in campo. Quindi diventa necessario seccare e maturare le spighe verdi con il Glifosate (avete visto qualche documentario con gli aerei che nebulizzano  qualcosa sui campi di grano?) a pochi giorni dalla raccolta.


Il Glifosate, oltre ad essere il diserbante più diffuso nel mondo in associazione alla coltivazione delle colture OGM, è autorizzato e largamente impiegato da molti paesi grandi produttori ed esportatori di Grano Duro e Tenero, Legumi e Semi di Lino (USA, Canada, ecc.)

Questa pratica, assolutamente discutibile, dà luogo ad inevitabile parziale assorbimento del Glifosate nel prodotto finito che, quindi, entrerà nella catena alimentare dell’uomo.
E’ da notare, come nelle “prescrizioni in etichetta per il corretto uso del Glifosate" sia raccomandato di non utilizzare il grano raccolto come seme, in quanto non potrà germogliare.

Purtroppo, nell’ambito dei trattati economici transnazionali, la Comunità EU ha accettato la presenza di questo pesticida nei grani di importazione, così come in altri prodotti (es. Semi di Lino, Lenticchie, ecc.), nella quantità massima di 10 ppm sulla grano uso alimentare, quantità ritenuta “sicura” per la salute dell’uomo.